Milkman Consegne a Domicilio
ARCHIVIO NEWSLETTER IT EN

Lo strano caso del driver bloccato nello spazio-tempo

by Milkman

Consegnare pacchi all’interno di finestre orarie molto strette non è un compito facile.

Questo genere di consegna può essere ritardato da un numero impressionante di eventi casuali: l’imprevedibilità del tempo di servizio (il cliente ci mette troppo per raggiungere il driver, l’indirizzo è difficile da trovare, l’indirizzo è errato, etc.), traffico, lavori stradali, incidenti e maltempo sono solo i più comuni. Arrivare in ritardo, quando si offrono consegne su finestra oraria, non è l’unico rischio da prendere in considerazione. Arrivare in anticipo è anche peggio. Se un cliente paga per ricevere un pacco tra le 14 e le 15 di certo non vorrà sentire il campanello suonare alle 13.45, magari svegliando il figlio neonato dal pisolino pomeridiano.

dejavunew-657x360

 

Gli autisti, perciò, devono imparare un nuovo talento: saper aspettare. Si tratta di una virtù che va contro tutto ciò che gli è stato insegnato in anni di lavoro come corrieri. Un talento che può generare dei paradossi.  

Uno di questi bizzarri paradossi, a modo suo divertente, è capitato a un nostro milkman poche settimane fa. Un errore nell’algoritmo ha creato uno scollamento tra due imbuti temporali che avrebbero dovuto sovrapporsi: erano dedicati a un cliente in attesa di due pacchi.

Il milkman avrebbe dovuto consegnare il primo pacco, poi sarebbe dovuto tornare al furgone, lì aspettare dieci minuti, tornare dal cliente e consegnare il secondo. Qualsiasi variazione avrebbe innescato una notifica di errore da parte del nostro software di pianificazione degli ordini. Tutti i milkmen sanno bene quanto siamo ossessionati dalla puntualità  e sanno anche che ogni inconsistenza tra pianificazione e realizzazione delle consegne richiede una giustificazione perentoria.

Il prode driver, dopo aver consultato le istruzioni sul suo smartphone, è rimasto bloccato per qualche secondo, poi, avendo ben compreso i nostri valori, ha raggiunto l’unica decisione sensata: consegnare entrambi i pacchi all’interno della prima finestra oraria.

Lo strano caso del'autista bloccato nello spazio-tempo ci insegna due lezioni: prima di tutto che il fattore umano è ancora indispensabile quando si erogano servizi dedicati agli esseri umani; in secondo luogo che anche il minimo indispensabile del nostro valore aggiunto, come azienda di logistica, richiede prestazioni stellari da parte di tutte le forze coinvolte. Innovazione significa spingere lo status quo fino a mettere in dubbio principi dati per assodati.

stuck-in-time

Questo genere di servizio, se eseguito correttamente, si traduce in un livello mai visto di soddisfazione da parte del cliente. Come ha fatto notare di recente Charles Brewer, CEO di DHL eCommerce: “La velocità non è tutto. Abbiamo condotto un sondaggio su 1000 shoppers online in Germania e scoperto che il 78% desidera poter decidere l’ora della consegna, mentre il 68% vuole decidere anche la data”.
Milkman permette di scegliere l’ora e il giorno. Non solo: aggiorna l’orario previsto fino a stabilire un arco di soli 30 minuti per la consegna, avvisando il cliente 7 minuti prima dell’arrivo, in modo che possa farsi trovare pronto. Lo facciamo perché l’Europa non è più un paese per vecchie consegne.

#logistics, #Our Vision, #last-mile, #time

    
COMMENTI