Milkman Consegne a Domicilio
ARCHIVIO NEWSLETTER IT EN

Nuotare con gli squali: tecniche di sopravvivenza per startup di consegne ultra-veloci

by Milkman

Il pesce pilota in genere vive associato a pesci più grandi come squali e mante. Stringe queste associazioni al fine di sfruttare, per nutrirsi, gli avanzi del pasto di questi giganti, oltre che i loro parassiti.

Questo interessante fenomeno naturale rappresenta una metafora ideale della condizione presente e futura di tante startup dedicate alle consegne same-day e on-demand.

p01j9v34

Pensiamo a Deliv, che ha ricevuto un finanziamento da $28 milioni da parte di UPS. Come racconta Louis DiJianne, Direttore del Retail presso UPS:  “Abbiamo investito in Deliv per poter osservare da vicino il loro modello, monitorarlo, capirlo e analizzarne sostenibilità e opportunità. Deliv non prenderà in carico nessun pacco affidato a UPS ma, quando dovremo dialogare con un Retailer intenzionato a offrire consegne same-day, aggiungeremo la startup alla conversazione”.

Shutl, una startup inglese che si avvale di un network di corrieri per consegnare, in meno di due ore, oggetti comprati online su base ultra-locale, è stata acquisita da eBay. La ragione l’ha spiegata il presidente del colossale marketplace, Devin Wenig: “Circa il 75% di quello che la gente compra si trova entro 15 miglia da casa loro. Il Retail tradizionale non scomparirà ma sta cambiando e questo cambiamento crea opportunità di guadagno straordinarie, per un mercato complessivo valutato nell’ordine di $10 trilioni”.

Questo sono solo due esempi di un trend che, negli ultimi due anni, si è diffuso in tutto il mondo: Mail Boxes Etc ha comprato la startup italiana Pony Zero, Veeqo è proprietario di ParcelBright, le Poste australiane hanno un contratto con Shippit, il gruppo La Poste è tra i finanziatori di Stuart.

on-demand-delivery

Mano a mano che i fondi dedicati alle startup di consegne ultra-veloci si prosciugano, almeno per quelle ancora non profittevoli e indipendenti (Postmates ha sudato freddo prima di aggiudicarsi l’ultimo round da $140 milioni e già si parla di una “bolla” pronta ad esplodere in India), sembra che il futuro vedrà, come sempre, il trionfo di quei pochi giganti in grado di crescere monopolizzando il mercato, servendosi di “pesci pilota” per adattarsi ai nuovi scenari dell’eCommerce.

È un contratto di mutuo beneficio: i pesci grossi non si trovano così costretti ad adottare il modello same-day ed i piccoli continuano ad operare grazie ai fondi infusi dai primi.

Per chi non desideri mettersi alla ricerca di uno squalo con cui associarsi o dal quale essere inglobato un’ottima soluzione è quella di non dedicarsi esclusivamente al same-day o all’on-demand ma differenziare i servizi tra un modello tradizionale, coniugato in chiave tecnologica e innovativa (B2B con flotta proprietaria, consegne su finestre temporali, ETA, stretto rapporto di comunicazione col cliente) e uno dedicato al same-day (o più veloce).

3027967491_d70a953103_b

Questa doppia identità non solo proietterà il progetto verso la profittabilità ma sarà anche in grado di attirare l’attenzione degli squali, mettendo l’azienda nella posizione di decidere se preferisce rischiare da sola o ingrassare all’ombra di un predatore.

Dicevano i marinai dei tempi passati che squali e pesci pilota condividevano qualcosa di simile a un’amicizia. Come scrisse Hermann Melville:

"Intorno allo squalo, un tipo flemmatico,

Pallido ubriacone del Mar delle Maldive

Vanno i pesci pilota luccicanti, azzurri e sottili,

E sempre all’erta sono a fargli da attendenti.

Dall’abisso pieno di seghe della bocca,

Dall’ossario dello stomaco,

Non hanno da temere nessun pericolo,

Ma liquidamente scivolano lungo il suo tremendo fianco,

O davanti alla testa del Gorgone".

 

#Senza categoria

COMMENTI