Milkman Consegne a Domicilio
ARCHIVIO NEWSLETTER IT EN

L'incontro tra eCommerce e Shopper? La soglia di casa.

by Milkman

(For the English version change the site's language by pressing the "English" button on the top right of this page) 

Non trovare il destinatario a casa, per il mondo dell’eCommerce, è un incubo condiviso: tormenta i sonni degli shopper, che dovranno ingegnarsi per prenotare una seconda consegna; rovina le notti dei corrieri, costretti a perdere chilometri e minuti preziosi; affligge i pensieri dei negozianti, i quali ben sanno che ogni problema relativo alla consegna si rifletterà sulla reputazione dei loro online shop.

Per sanare questo annoso tormento la tecnologia cerca da tempo strade alternative. Nei paesi anglosassoni e in Francia sono di moda gli smart-lockers e la formula “compra online e ritira in negozio”. Entrambe, però, costringendo lo shopper a una “gita”, sembra non riescano ad attecchire in Italia, la cui popolazione è ancora legata alla comodità di ricevere i propri pacchi a casa.

JDA & Centiro "Customer Pulse 2017"

Tra gli esperimenti più recenti c’è quello condotto da Walmart, in collaborazione con Deliv e August Home. Complice l’installazione di una serratura intelligente il corriere è in grado di aprire la porta di casa usando un codice (valido una sola volta) e lasciare il pacco direttamente all’interno. Se si tratta di cibo può addirittura riempire il frigorifero. L’utente riceve una notifica all’apertura della porta, può seguire sullo schermo del cellulare l’operazione, trasmessa da videocamere casalinghe e infine riceve una seconda notifica alla chiusura della serratura.

Volvo ha invece deciso di puntare sulle consegne nei bagagliai delle automobili. Sempre usando uno “smart-lock” il corriere prima individua l’auto tramite gps, poi è in grado di aprire il baule e depositarvi il pacco.

Soluzioni creative ma che difficilmente avranno diffusione popolare: sono costose, implicano una buona praticità con la tecnologia e una violazione, seppur minima e benevola, della propria privacy.

Non solo: possono essere convenienti per il corriere e comode per lo shopper ma non lo sono per l’eCommerce. Il moderno Retail, infatti, non dovrebbe sottovalutare l’importanza delle consegne all’interno di quella filiera che parte dal negozio e finisce nelle mani del cliente.

JDA & Centiro "Customer Pulse 2017"

Per chi vende online si tratta dell’unico momento in cui il mondo “virtuale” del negozio entra in contatto fisico con quello privato dello shopper. Per questo non solo è bene assicurarsi che gli oggetti arrivino puntuali ed in ottime condizioni ma bisognerebbe accertarsi che l’intera esperienza rappresenti un valore aggiunto e un’occasione per rafforzare la fedeltà del cliente al proprio brand.

A partire dal contegno e dai modi di chi consegna (per questa ragione sempre più eCommerce si rivolgono a realtà non collegate ai corrieri tradizionali, costretti a pensare al servizio in modo macroscopico e non qualitativamente granulare) passando per il packaging e arrivando alle infinite possibilità di last-second marketing e vendita.

Se chi consegna avesse il tempo (e qui la tecnologia veramente può rivoluzionare lo scenario) e la preparazione per farsi “ambasciatore”, più che semplice fattorino, gli scenari da esplorare sarebbero potenzialmente infiniti. Dal tecnico che aiuta nella configurazione dell’elettronica (servizio già attivo in diverse realtà straniere), all’attendere che lo shopper provi i vestiti ordinati per poi raccogliere immediatamente i resi (Amazon e altri ci hanno già pensato), fino al proporre acquisti extra, basati sui gusti del destinatario, abilmente mappati attraverso lo storico delle sue attività sull’eCommerce di turno.

JDA & Centiro "Customer Pulse 2017"

L’errore peggiore che si può commettere è quello di immaginare la consegna come un’entità separata dal resto dell’esperienza-shopping. Non solo non lo è più: con l’aumentare esponenziale dei pacchi consegnati ogni anno diventerà un fattore sempre più differenziale, motivo di vanto e propulsore di vendite.

#Our Vision

COMMENTI